CowBoy Kid – Nintendo Nes

  • PRESENTAZIONE
  • GRAFICA
  • SONORO
  • GIOCABILITA'
  • LONGEVITA'

Indiani e Cowboy

Uscito nel 1991, CowBoy Kid è una delle gemme nascoste nella scuderia Nintendo Nes.

Il titolo ci vede alle prese con una città del far west ormai sotto il controllo di bande di criminali.

Sarà compito nostro ripulire la città sconfiggendo i banditi che la affollano e recuperando tesori di vario genere.

CowBoy Kid ha un gameplay frenetico e molto vario.

Oltre alla missione principale infatti, avremo la possibilità di visitare negozi e saloon dove giocare a rapidi minigames e migliorare le qualità del nostro protagonista.

La grafica è pulitissima, minimale ma ben fatta e capace di sopravvivere senza alcun problema ai numerosi anni passati.

Con un 2d colorato e sempreverde, CowBoy Kid potrebbe tranquillamente essere un indie di questi tempi.

Lo stile scelto per il gioco è accattivante, un superdeformed nipponico che ha caratterizzato molti titoli dell’epoca.

Simpatiche le musichette che accompagnano la nostra avventura.

 

Sceriffi a 8 bit

CowBoy Kid ci permette addirittura di diventare sceriffo, passando poi di città in città a riportare l’ordine perduto.

Con degli sparuti elementi rpg, il gioco si distingue dalla massa e regala ancora oggi un gameplay particolare e appagante.

Tra i tanti giochi Nes a disposizione, Cowboy Kid è uno di quelli che vi consigliamo con più entusiasmo.

Il gioco è così innovativo e fresco da risultare assolutamente godibile oggi come ieri, e forse ancora di più grazie alla carica di nostalgia e alle meccaniche retrò.

Un titolo che potrebbe fare la gioia degli speedrunners, dato che offre vari approcci al superamento della varie fasi.

all’interno di CowBiy Kid, troverete così tante situazioni e meccaniche da non annoiarvi davvero mai.

Come se non bastassero minigiochi e diversi metodi di combattimento, il titolo ci offre anche numerosi cambi di visuale che arricchiscono ulteriormente l’esperienza di gioco.

Una gemma, che come tale continua risplendere a distanza di quasi trent’anni.