Gals Panic – Arcade

  • Presentazione
  • Grafica
  • Sonoro
  • Giocabilità
  • Longevità

Gals Panic è stato l’apripista dell’invasione di titoli osé arrivati in sala giochi negli anni ’90, tutti ispirati a puzzle game famosi e pieni di ragazze seminude. Il titolo firmato Kaneko non faceva altro che copiare il più anziano Qix, usando lo stesso schema di gioco con l’aggiunta importante dell’elemento sexy. Più si andava avanti, e più immagini erotiche si potevano sbloccare.

Gals Panic Quasi dieci anni dopo l’illustre predecessore, Qix era uscito nell’81, Gals Panic rprendeva la stessa struttura basata sul disegno di linee che rivelavano l’immagine sottostante. Era il 1990 e quasi nessuno si ricordava più di Qix, inoltre la presenza delle modelle semisvestite rappresentava un incentivo non da poco (a giocare). Ma soprattutto, gli sviluppatori si erano davvero impegnati per creare un puzzle game divertente, oltre che vagamente “porcello”.

L’obiettivo era svelare con la propria linea i contorni dell’immagine della ragazza di turno, evitando ostacoli e nemici. Non era semplice farlo, vista l’imprevedibilità dell’azione e il fatto che bastava essere toccati durante la fase di disegno per perdere una vita. C’erano anche numerosi imprevisti, come la possibilità che l’immagine cambiasse da quella di una ragazza a un…rospo.

Gals Panic Da simili particolari si vede come l’umorismo fosse di casa in Gals Panic, anche nei personaggi buffi che riempivano lo schermo e nel design tondeggiante della grafica. Nonostante contenesse materiale per adulti, fu molto diffuso anche nei bar e nei locali pubblici di allora, quando la censura e i limiti di età non esistevano (o venivano ignorati). Come detto all’inizio, il suo grande successo aprì la strada ad altri giochi simili.

I tanti cloni arrivati dopo erano magari più interessanti nelle modelle rappresentate, ma molto meno in quanto a gameplay. Perché Gals Panic, pur essendo una chiarissima operazione commerciale, aveva saputo unire la componente sexy a una struttura ultra collaudata attirando tantissimi giocatori. Non era solo una raccolta di foto spinte, insomma, anche se viene ricordato soprattutto per quello.