Gremlins 2 – Commodore 64

  • Presentazione
  • Grafica
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  • Giocabilità
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Gremlins 2 su Commodore 64 è stato uno dei rari casi in cui film e videogame erano simili qualitativamente, cioé mediocri. La pellicola arrivava dopo un classico degli anni ’80 e il videogioco doveva confermarne le aspirazioni, ma entrambi fallirono l’obiettivo. Il fatto curioso è che non si trattava dell’ennesima produzione Ocean, ma di un titolo pubblicato sotto le insegne Elite.

Gremlins 2Il gioco ci vedeva impegnati ad attraversare livelli a schermata fissa ripieni di nemici – i Gremlins appunto. Questi ultimi si potevano eliminare ma tornavano dopo pochi secondi e il semplice contatto voleva dire morte certa. Da qui si capisce perché sia ricordato come uno dei giochi per C64 più difficili di sempre. Memorizzando i tempi di “ritorno” dei nemici si faceva qualche progresso, ma non erano gli unici ostacoli.

C’erano anche le trappole, a minacciare la nostra salute, e la ripetitività ad abbassare l’interesse. I livelli sembravano tutti uguali, anche perché riciclavano molti elementi del fondale e lo stesso tipo di Gremlin. Anche il gameplay, basato sulla solita formula “salta e corri” non offriva granché rispetto ai molti concorrenti. Tra i lati positivi, forse l’unico, c’era una grafica di alto livello per questo formato.

Gremlins 2Personaggi e scenari, come dimostra il video, erano ai vertici della categoria in quanto a dettaglio per il Commodore 64. Eravamo già nel 1990, quindi si era visto di tutto e di più su questo computer ma Gremlins 2 riuscì ad attirare comunque l’attenzione. Merito dell’ottima scelta dei colori e di un aspetto “da console” raramente visto su C64. Anche le musiche, per quanto ripetitive, risultavano ben realizzate.

Purtroppo, lo scarso successo del film e la forte concorrenza nel settore platform game resero la vita molto difficile a questo titolo. Le altre versioni, per Amiga soprattutto, erano anche più curate a livello di giocabilità oltre ad offrire un maggiore impatto visivo. Gremlins 2, insomma, fu il classico caso di “troppo poco, troppo tardi” nonostante la sua ottima realizzazione tecnica.