Haunted Castle – Arcade

  • PRESENTAZIONE
  • GRAFICA
  • SONORO
  • GIOCABILITA'
  • LONGEVITA'

Vampiri a gettoni

Uscito nel 1988, Haunted Castle altro non è che una versione arcade del celebre franchise di Castlevania.

Nei panni di Belmont, ci troveremo alle prese con il perfido conte Dracula, che in questo caso ha rapito nostra moglie il giorno del matrimonio.

Sarà questo il pretesto per iniziare una guerra senza quartiere al castello di Dracula, affrontando a suon di frustate zombie, scheletri e amenità varie per sei livelli con tanto di boss finali ad ogni scenario.

Il gioco è incredibilmente difficile, bastano pochi colpi per cadere, e il livello di difficoltà risulta ben più elevato di un normale Castlevania, cosa che fa pensare a un trucchetto per guadagnare più denaro da un prodotto coin op.

La grafica è molto bella, forte di una pixel art colorata e ispirata, assieme all’inconfondibile direzione artistica del franchise.

Haunted Castle è un buon gioco, molto tecnico e difficile, che farà la gioia degli amanti del brand, e di chi volesse un Castlevania meno noto, finito un po’ nel dimenticatoio di fronte alle sue controparti per console.

Orrore coin op

Haunted Castle è un arcade interessante, forte di una grafica eccellente.

I personaggi e le creature che affronteremo sono ben caratterizzati. Non mancano momenti macabri e splatter a corredare il tutto con classe.

Molto belle anche le musiche, tipiche della saga e incalzanti nell’azione di gioco.

La natura arcade del prodotto, lo porta a rinunciare ad alcuni degli elementi che hanno caratterizzato l’eterna guerra tra uomini e vampiri.

Il gioco è comunque più che godibile, specialmente se siete alla ricerca di un prodotto minore del noto franchise.

Che dire, giocarlo ci ha fatto sentire una forte mancanza di Castlevania. Ce ne andrebbe bene uno qualsiasi, se solo Konami si rendesse conto del patrimonio culturale che possiede nelle sue mani, anziché utilizzarlo per fare macchina da Pachinko.