Hook – Amiga

  • PRESENTAZIONE
  • GRAFICA
  • SONORO
  • GIOCABILITA'
  • LONGEVITA'

Bangerang Rufio!

La pellicola Hook del 1991, oltre ad essere uno dei cult per eccellenza degli anni 90, ha dato via a una serie di spin off, molto differenti tra loro usciti su diverse piattaforme.

Uno di questi è l’avventura grafica Hook, uscita per Amiga e capace di farci rivivere le atmosfere del film coinvolgendoci all’interno di un interessante adventure, anziché nel classico platform che ci saremmo aspettati.

Hook è un titolo ricco di magia, forte di una pixel art curatissima e di un mondo di gioco che, oltre alla pellicola originale, sembra prendere spunto da un’icona come Monkey Island.

Nei panni di Peter Pan, nostro dovere sarà risolvere una serie di situazioni partendo sempre da problemi più semplici fino a superare un puzzle critico che ci darà accesso a nuove aree.

Il gioco vede una serie di scene del film riprodotte in salsa puzzle, con tanto di incontro con i bambini perduti e battaglia con Hook, il terribile Capitan Uncino.

 

Un’avventura minore che sa il fatto suo

Nonostante Hook non regga il confronto con i grandi capolavori dell’epoca, in particolare se pensiamo alle atmosfere piratesche di scuola Lucas, Hook è comunque un gioco estremamente valido, un’avventura di quelle classiche che vi farà venire i lacrimoni, oltre a divertirvi coinvolgendovi in una serie di avventure prese direttamente da una delle pellicole che più ha segnato l’infanzia di molti di noi.

Grazie a una grafica di grande qualità, a un sonoro piacevole e a una licenza che ci piacerebbe vedere di nuovo in azione, Hook si presenta ancora oggi come una bellissima avventura Amiga, un titolo originale in grado di regalare ore di spensieratezza e divertimento.

Naturalmente, il gioco fa venire una gran viglia di tornare a vedere la pellicola originale, obiettivo forse all’epoca, tra quelli che si erano posti gli sviluppatori.

Da giocare se siete amanti del film e per chiunque sia alla ricerca di un’avventura grafica meno nota.