Sword of Berserk – Sega Dreamcast

  • PRESENTAZIONE
  • GRAFICA
  • SONORO
  • GIOCABILITA'
  • LONGEVITA'

I dolori del giovane Gatsu

Perla Dreamcast, Sword of Berserk esce nel 1999 e propone una vicenda originale a contornare la trama principale di Berserk, manga e anime che non necessita di presentazioni.

Ci troviamo così di fronte a un titolo originale e interessante fortemente action che ci permette di vivere una storia appassionante vestendo i panni del guerriero nero.

Sowrd of Berserk ci vedrà alla ricerca di una cura per una strana epidemia che trasforma gli abitanti di un villaggio in mostruosi e aggressivi mandragoriani. Eccoci quindi a brandire la nostra spada così come tutta una serie di gadget caratteristici della saga. Il gioco riesce a portare con forza le atmosfere gotiche e horror della serie così come gli orrori lovecratiani e la mitologia oscura che ci ritroveremo ad affrontare.

Sword of Berserk è un titolo che può vantare una direzione artistica altissima, ispirata da una delle storie più affascinanti dell’intero panorama giapponese e del manga in generale. La nota positiva è che riesce a farlo bene, regalandoci un gioco ben strutturato dotato di grafica di qualità e meccaniche appaganti, lontanissimo dalla media degli squallidi tie in a cui siamo abituati.

 

Un’avventura oscura

Sword of Berserk è un gioco che potrebbe fare la gioia di tutti gli amanti di Bloodborne e Dark Souls, un titolo che riesce a portare tutto l’orrore e l’epica nera di Berserk all’interno di un videogioco.

Tra sequenze brutali, boss mostruosi e abomini vari, il titolo ci guiderà all’interno di una complessa avventura fatta di colpi di scena e misteri. Un mondo vivo e feroce ci attende assieme ai suoi personaggi e le sue vicende.

Un titolo obbligatorio per tutti gli amanti di Berserk, ma anche un gioco da scoprire per chiunque sia in cerca di un action dalle tinte forti e in grado di elevarsi dalla massa grazie a un plot di livello e a un character design che fa davvero la storia.