The Gold Of The Aztecs – Amiga

  • PRESENTAZIONE
  • GRAFICA
  • SONORO
  • GIOCABILITA'
  • LONGEVITA'

The Gold Of The Aztecs

Uscito nel 1990The Gold Of The Aztecs è un interessante action adventure sulla falsa riga di Flashback e di Another World.

Ci troviamo alle prese con un particolare esploratore alla ricerca del misterioso oro degli a

ztechi, ovviamente il nostro eroe si troverà alle prese con una serie di enigmi, sequenze d’azione e mostruosità varie da affrontare.

The Gold Of The Aztecs è un titolo che sprizza retrogaming da tutti i pori.

Stiamo parlando di una produzione non troppo nota, dalle tonalità oscure, uno di quei giochi che fanno la gioia di noi archeologi videoludici e che permettono di scoprire un modo di fare gaming ben lontano da quello attuale.

The Gold Of The Aztecs è misterioso nelle sue ambientazioni, offre uno stile grafico lontano dal motion capture, ma comunque appagante e dotato di animazioni molto curate che si presentano bene anche oggi.

Molto belle le musiche così come la grafica e in generale lo stile artistico.

Un prodotto di un’altra era

Giocare a The Gold Of The Aztecs oggi è un’esperienza davvero particolare, un tuffo nel passato dei videogiochi e nelle loro stranezze.

Il titolo riesce ad affascinare il giocatore con la sua particolare ambientazione.

Oggi The Gold Of The Aztecs risulta forse ancora più godibile, l’avventura del protagonista nelle profondità delle tombe azteche si fonde infatti con l’esperienza del giocatore che si ritrova di fronte a un prodotto del lontano passato ricco di mistero e davvero particolare.

Un titolo che non vanta un gameplay particolarmente solido ma che non teme si sperimentare e, per certi versi innovare.

Il nostro consiglio è, se ne avete la possibilità di affrontare The Gold Of The Aztecs, potreste rimanerne piacevolmente sorpresi.

Titoli di questo tipo sembrano infatti guadagnare fascino col tempo, anziché perderlo.

Le limitazioni tecniche scompaiono di fronte alla loro aura e allo stile retrò.