Wizball – Commodore 64

  • PRESENTAZIONE
  • GRAFICA
  • SONORO
  • GIOCABILITA'
  • LONGEVITA'

Ve lo ricordate?

Siamo nel 1987 e Sensible Software se ne esce fuori con un titolo davvero fuori di testa, capace di distinguersi e rimanere nel cuore dei nostalgici e degli appassionati del mitico Commodore.

Con Wizball troviamo infatti di fronte a un gioco dove utilizzeremo una palla vivente creata da un mago per riportare i colori sul suo mondo. Mondo condannato a un triste grigio costante dal perfido Zark.

Ecco che con questa premessa ci ritroveremo per le mani un platform 2d a scorrimento dove i nostri movimenti saranno dettati dal rimbalzare della sfera, dai nostri spari e dalle direzioni che cercheremo di dare al rimbalzo.

viene da sé ce ne esca fuori un gioco scatenato, complesso, difficilissimo da padroneggiare e capace di dare soddisfazioni incredibili.

Colorare il mondo col mago Wiz e il suo gatto Nifta

Lo scopo reale del nostro rimbalzare mentre spariamo contro delle strane figure che variano di colore, è proprio quello di riportare il colore nel mondo. Ecco che man mano che colpiremo le figure geometriche (nostri avversari su schermo), i vari livelli si coloreranno proprio del colore colpito fino a passare dal triste grigiore a una splendida Palette Commodore 64, acida e nostlagica quanto basta per farci correre subito al rimbalzo.

Un gioco alla vecchia maniera

Wizball è un gioco vecchio stampo, dove l’elemento ludico prende il sopravvento, un titolo che necessita riflessi e concentrazioni, dove si corre al punteggio più alto in pieno stile arcade.

se state cercando una storia complessa o un mondo da esplorare statene alla larga quindi, qua c’è spazio solo per giocatori retrò, per chi ama i punteggi e cimentarsi in sfide difficilissime e divertenti. Un toccasana per gli streamer più arditi e un vero e proprio tutto, con tanto di rimbalzo per tutti i retrogamer e i nostalgici che si ritroveranno di fronte a un gioco capace di fare innamorare una moltitudine di giocatori.