statistiche accessi

Il primo sito web in Italia su videogame, anime, manga e collezionismo.

| HOT TRENDS

Perché Command & Conquer Ha Rivoluzionato Gli RTS Per Sempre
Dune: Il Videogioco - Un Viaggio Epico Nel Deserto di Arrakis
Il Mistero di Half-Life 3: Il Vaporware Più Atteso di Valve
Earthion: Il Ritorno Trionfale di Yuzo Koshiro su Mega Drive - Quando la Nostalgia Incontra l'Innovazione
Il Rinvio di THE A1200: Quando le Battaglie Legali Frenano la Nostalgia
I Tesori Nascosti del Sega Master System: Perle Rare di un'Era Videoludica Dimenticata

Perché Command & Conquer Ha Rivoluzionato Gli RTS Per Sempre

C’è un momento nella storia dei videogiochi che ha segnato per sempre il futuro degli strategici in tempo reale: il 26 settembre 1995, quando Westwood Studios pubblicò Command & Conquer. Più che un semplice videogame, fu l’inizio di una rivoluzione che avrebbe cambiato radicalmente il modo di concepire la strategia al computer. Ma cosa ha reso questo titolo così speciale da influenzare ancora oggi il panorama videoludico?

L’Eredità di Dune II e la Nascita di un Capolavoro

La storia di Command & Conquer inizia in realtà tre anni prima, con Dune II: The Building of a Dynasty. Nel 1992 Westwood Studios pubblicò Dune II, un gioco strategico in tempo reale che introdusse molte delle funzionalità che i giochi del genere usano ancora oggi, come la raccolta delle risorse, la nebbia di guerra permanente, la costruzione di unità, i briefing delle missioni, la costruzione di basi e molto altro. Il successo di Dune II convinse il team di Westwood che era arrivato il momento di creare qualcosa di ancora più ambizioso.

Westwood Studios iniziò lo sviluppo di Command & Conquer nei primi mesi del 1993, dopo aver concepito il gioco verso la fine dello sviluppo di Dune II. Il team cercò di costruire sulle fondamenta poste dal loro gioco precedente, e il cofondatore di Westwood Brett Sperry disse in seguito che “Command & Conquer era il risultato netto della lista dei desideri di Dune II”. L’obiettivo era chiaro: creare il definitivo strategico in tempo reale con una proprietà intellettuale completamente originale.

Un Mondo Devastato dal Tiberium

La genialità di Command & Conquer risiedeva anche nella sua ambientazione unica. Sviluppato da Westwood Studios nel 1995, Command & Conquer si svolge quando una strana sostanza cristallina chiamata Tiberium inizia ad apparire sulla Terra. Mentre la Global Defense Initiative tenta di controllare la situazione, una fazione chiamata la Fratellanza di Nod si alza e tenta di distruggere il GDI e abbracciare l'”era del Tiberium”.

Questa premessa narrativa non era solo un pretesto per giustificare il conflitto: il Tiberium rappresentava una risorsa unica nel panorama degli RTS dell’epoca. In alcuni RTS, e in particolare nei primi, esiste un unico tipo di risorsa (per esempio il “Tiberium” in Command & Conquer). Questa scelta progettuale semplificava le meccaniche economiche permettendo ai giocatori di concentrarsi sulla strategia militare e sulla gestione delle risorse in modo più diretto ed intuitivo.

L’Innovazione dei Filmati FMV

Una delle caratteristiche più rivoluzionarie di Command & Conquer furono i suoi Full Motion Video (FMV). Il team creò cutscene FMV dal vivo per il gioco. Queste cutscene non contenevano attori professionisti a parte Kucan, che interpretava Kane ed era molto coinvolto nella loro produzione. Il cast era composto da membri del team di Westwood, e un budget limitato significava che le riprese si svolgevano in “stanze di riserva” e magazzini.

Questi filmati, seppur realizzati con budget ridotti e mezzi di fortuna, riuscirono a catturare l’immaginazione dei giocatori in un modo che pochi altri giochi erano riusciti a fare. Il gioco ripropone la modalità di Command & Conquer, aggiungendo filmati con attori veri, uniti a filmati in grafica al computer, che ai tempi fecero letteralmente scalpore per le capacità tecniche dimostrate dalla Westwood Studios. I video non erano solo un vezzo estetico: rappresentavano una vera e propria narrazione cinematografica che immergeva il giocatore nel mondo post-apocalittico del conflitto tra GDI e Nod.

Il Multigiocatore che Ha Cambiato Tutto

Forse l’innovazione più significativa di Command & Conquer fu il suo approccio al gioco multiplayer. Ogni confezione della serie conteneva due coppie di CD del gioco, rendendo così utilizzabile la modalità multiplayer con un unico acquisto. Nella confezione venduta, lo slogan avvertiva: “una seconda coppia, così tu e il tuo amico potete distruggervi a vicenda”.

Questa decisione commerciale si rivelò geniale dal punto di vista strategico: Come risultato, Command & Conquer divenne il primo gioco strategico in tempo reale con la possibilità di competere online e questo viene considerato il principale fattore esterno del successo della serie. Il multiplayer online non era solo una feature aggiuntiva, ma divenne rapidamente il cuore pulsante dell’esperienza Command & Conquer, stabilendo le basi per quella che sarebbe diventata la moderna scena competitiva degli RTS.

L’Eredità di Westwood Studios

La casa di sviluppo dietro questa rivoluzione merita un approfondimento particolare. Westwood venne fondata nell’ottobre 1985 a Las Vegas da Louis Castle e Brett Sperry; figlia di un importante periodo storico, successivo alla crisi dei videogiochi del 1983 e alla sepoltura dei videogiochi Atari. Da questi umili inizi, Westwood cresciì fino a diventare una delle software house più influenti del settore.

Il successo di Command & Conquer convinse Westwood a realizzarne uno nuovo, ma prequel, e pubblicarlo nel 1996, con il nome di Command & Conquer: Red Alert. Red Alert non era semplicemente un sequel, ma rappresentava l’inizio di un universo parallelo che avrebbe dato vita a una delle franchise di strategici più longeve della storia.

Il Contesto degli Anni ’90 e la Rivoluzione RTS

Per comprendere appieno l’impatto di Command & Conquer, è necessario inserirlo nel contesto dell’epoca d’oro degli strategici in tempo reale. La grande innovazione degli RTS è stata innanzitutto quella di abbandonare un gameplay a turni in favore di uno “live” potremmo dire, ovvero che si svolgeva sotto gli occhi dell’utente, senza interruzioni forzate.

Nel 1994 esce Warcraft, nel 1995 Command & Conquer e Warcraft II, nel 1996 Command & Conquer: Red Alert, nel 1997 Total Annihilation e Age of Empires, nel 1998 Starcraft. In questo panorama straordinariamente ricco, Command & Conquer si distinse per la sua capacità di unire innovazione tecnica, narrativa coinvolgente e gameplay accessibile ma profondo.

L’Influenza Duratura sul Genere

L’impatto di Command & Conquer sui successivi strategici in tempo reale è incommensurabile. L’importanza storica di Dune 2 consiste proprio nel fatto che si tratta del primo gioco in cui tutti questi elementi sono presenti, ma Command & Conquer perfezionò e codificò queste meccaniche, rendendole lo standard de facto per il genere.

Il gioco stabilì diversi elementi che sarebbero diventati fondamentali negli RTS successivi:

  • La gestione delle risorse semplificata: Un solo tipo di risorsa principale che semplificava le decisioni strategiche
  • La costruzione di basi: Sistemi intuitivi per l’espansione e la fortificazione del proprio territorio
  • L’equilibrio tra micro e macro management: La capacità di gestire sia le grandi strategie che le singole unità
  • La narrazione cinematografica: L’integrazione di elementi narrativi attraverso i filmati FMV

Il Successo Commerciale e Critico

I numeri parlano chiaro riguardo al successo di Command & Conquer. Entro aprile 1996, Command & Conquer aveva venduto 500.000 copie in tutto il mondo, e Westwood Studios riportò vendite superiori a 1 milione di unità entro settembre dello stesso anno. Ma non furono solo le vendite a certificare il successo: La ricezione critica di Command & Conquer fu estremamente positiva. Fu nominato miglior gioco di strategia del 1995 da PC Gamer US e—a pari merito con Heroes of Might and Magic: A Strategic Quest—Computer Gaming World.

L’Eredità Tecnica: Audio e Design

Un aspetto spesso sottovalutato dell’eredità di Command & Conquer riguarda il suo impatto sull’audio design nei videogiochi. Anche la celebre colonna sonora composta da Frank Klepacki è stata valorizzata da questa edizione e, attraverso un jukebox dal sapore retro-futuristico, è possibile navigare con facilità le dieci ore di musica. Le composizioni di Klepacki, con i loro “graffianti assoli di chitarra elettrica”, divennero un modello per le future colonne sonore degli RTS.

Command & Conquer Oggi: La Collezione Rimasterizzata

L’eredità di Command & Conquer continua ancora oggi. Dopo aver definito il genere degli strategici in tempo reale 25 anni fa, Command & Conquer e Red Alert sono ora stati completamente rimasterizzati in 4K da ex membri di Westwood Studios in forza a Petroglyph Games. Questa collection rimasterizzata non è solo un tributo nostalgico, ma una testimonianza dell’influenza duratura che questi giochi continuano ad esercitare.

Command & Conquer Remastered Collection colpisce nel segno per il suo effetto nostalgia e fa riaffiorare i ricordi migliori di chi è cresciuto nell’epoca d’oro degli strategici in tempo reale. Ma la vera forza di questa collection sta nel dimostrare come le innovazioni introdotte da Command & Conquer siano ancora rilevanti e divertenti dopo decenni.

Il Declino e la Sfida del Futuro

Nonostante il successo storico, il genere degli RTS ha attraversato momenti difficili. Per l’esperto sviluppatore di AoE e Halo Wars, quindi, la sfida più grande che gli sviluppatori di RTS dovranno affrontare nei prossimi anni sarà quella di riuscire a trovare il giusto compromesso tra innovazione e tradizione. Il rischio è che il genere rimanga ancorato a formule del passato senza evolversi per incontrare le aspettative dei giocatori moderni.

Da una parte il genere RTS più di altri è ostaggio del casual gaming, entrato di sottecchi ma prepotentemente nel mondo dei videogiochi. La sfida per i futuri Command & Conquer, e per gli RTS in generale, sarà quella di mantenere la profondità strategica che ha reso famoso il genere, adattandola però alle nuove esigenze del mercato.

Conclusioni: Un’Eredità Immortale

A quasi trent’anni dalla sua pubblicazione, Command & Conquer continua a rappresentare un punto di riferimento fondamentale nella storia dei videogiochi. La sua influenza va ben oltre i confini del genere strategico: ha dimostrato come l’innovazione tecnica, la narrazione coinvolgente e il gameplay accessibile possano combinarsi per creare esperienze indimenticabili.

Questa è stata la vera rivoluzione dei RTS: la semplice intuizione di stravolgere il ritmo di gioco ha dato inizio a un nuovo genere di videogiochi, dal successo immediato e duraturo. Command & Conquer non ha solo rivoluzionato gli RTS: ha definito cosa significhi creare un videogioco in grado di influenzare un’intera generazione di sviluppatori e giocatori.

Per i nostalgici che vissero l’epoca d’oro degli anni ’90, Command & Conquer rappresenta un viaggio nel tempo verso un’era in cui l’innovazione era alla portata di piccoli team appassionati. Per i nuovi giocatori, invece, è l’opportunità di scoprire le radici di uno dei generi più influenti della storia videoludica, comprendendo perché questi titoli continuino ad essere considerati dei capolavori assoluti.

La lezione più importante che Command & Conquer ci insegna è che la vera innovazione nasce dalla combinazione di visione creativa, competenza tecnica e comprensione profonda di ciò che rende un gioco davvero divertente. In un’industria spesso dominata da produzioni billionarie e team di centinaia di persone, la storia di Command & Conquer ci ricorda che a volte basta la passione di pochi visionari per cambiare per sempre il volto dei videogiochi.


Che siate veterani delle guerre del Tiberium o nuove reclute pronte a scoprire questo universo, Command & Conquer rimane un’esperienza imprescindibile per chiunque voglia comprendere davvero l’evoluzione dei videogiochi strategici. Il comandante Kane aveva ragione su una cosa: “La pace attraverso il potere” non era solo il motto della Fratellanza di Nod, ma la filosofia che ha reso Command & Conquer immortale nel pantheon videoludico.

I commenti del pubblico

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Condividi l'articolo sui social

Scelti da Insertcoin

Crash Bandicoot 4 in uscita a ottobre
Metroid Prime 4: uscirà mai?
Retroarch arriva su Steam

Resta sempre aggiornato!