Bram Stoker’s Dracula

  • PRESENTAZIONE
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  • SONORO
  • GIOCABILITA'
  • LONGEVITA'

Dracula, quello vero

Uscito nel 1993, Bram Stoker’s Dracula ha una versione differente per ogni consolle sulla quale è stato realizzato. Un modo di fare videogiochi particolare ma non così bizzarro per l’epoca.

La versione che analizziamo in questo caso è quella per Nintendo Nes che da vita a un titolo notevole, interessante e avanti sui tempi grazie ad alcuni dettagli che ci hanno convinti.

Ci troviamo di fronte a un platform con elementi action che fonde un Castlevania con Super Mario. Il nostro prode Harker affronterà le vicende del libro in ordine reale, ovviamente in una versione assolutamente opera di fantasia con tanto di scheletri zombie e boss di fine livello. Eccoci quindi alle prese con diversi tipi di armi, impegnati a esplorare i vasti ambienti di gioco che fanno pensare più a un indie retrò del 2018, che a un prodotto del 1993.

Apprezzatissima è la presenza dei checkpoint, lanterne che ci permetteranno di ripartire dalle zone calde, per esempio prima di un difficile boss. Manca però la possibilità di ricominciare dopo aver esaurito le vite.

 

Un titolo appassionante per gli amanti del tardo gotico

Dracula è un gioco interessante, sopra al livello medio dei giochi per Nintendo Nes e in grado di divertire notevolmente e affascinare con un sonoro curato e uno stile grafico davvero piacevole e ben realizzato, specialmente nel design di boss e creature.

Non possiamo quindi che consigliare questo Bram Stoker’s Dracula a chiunque abbia amato il romanzo e il film, il gioco è adatto inoltre a chiunque cerchi un’alternativa a Castlevania, così come a chi semplicemente desidera un buon platofrm con componenti action e una struttura dei livelli piacevole.

Un bella sorpresa, mosca bianca nel mondo dei tie in. Un titolo che riesce a convincere, in particolare in questa sua edizione Nintendo Nes. Preparate quindi croci e collane d’aglio!