Devil May Cry 5 è un successo di critica

Botte al diavolo

La saga di Devil May Cry è da sempre tra le più amate di chi ama menare le mani (nei videogiochi) ed è alla ricerca di situazioni estreme, effetti speciali e scazzottate da far impallidire il più nervoso dei Kratos.

Dopo un esordio su Playstation 2, e una carriera di alti e bassi, Devil May Cry 5 segna il ritorno del franchise all’interno di un vero e proprio reboot che ne rivede le meccaniche senza snaturarle e regala ai fan quello che aspettavano da tempo.

Per prima cosa questa volta la trama a un qualche valore.

Certo preparatevi a momenti trash e follie varie, e dimenticate il suddetto Kratos o qualsiasi altro titolo vi abbia fatto commuovere negli ultimi tempi. Il comparto narrativo è comunque valido, e presente a differenza dei capitoli de passato.

Migliora il level design, vera croce della saga, e addirittura il combattimento che torna in tutta la sua potenza, raffinato e migliorato sotto molti punti di vista.

 

Un grande ritorno

Devil May Cry 5, si presenta con una grafica da urlo, un gameplay serrato, velocissimo e brutale.

Una campagna appagante e un livello di fan service fuori controllo che farà impazzire gli appassionati di vecchia data.

Nero e V sono qui per darle di santa ragione ad ogni creatura infernale che si faccia viva nel loro mondo, e il divertimento è tanto, ce n’è a palate.

Il ritorno di Devil May Cry potrebbe essere l’occasione di spaccare qualche joypad per i delusi di God of War ancora in cerca di un hack and slash capace di unire la vecchia scuola con le meraviglie della tecnologia attuale.

Un titolo da non perdere sia per gli amanti della saga, che per chi fosse alla ricerca di un prodotto action adrenalinico e scaccia pensieri.

Il 2019 inizia davvero bene e sono state sparate solo le prime cartucce.