Hang-On – Arcade

  • Presentazione
  • Grafica
  • Sonoro
  • Giocabilità
  • Longevità

Insieme a Out Run, Hang-On è stato tra i primi grandi successi degli anni ’80 sotto il marchio Sega creando quella reputazione che il marchio giapponese ha ancora oggi. Era una classica corsa in moto contro il tempo, ad altissima velocità e molto impegnativa sul lato riflessi. Per schivare gli avversari e gestire al meglio le curve, serviva un tempismo più che normale – ecco perché viene amato dai veri “hardcore gamer”.

Hang-OnAnche sul fronte cabinato non scherzava per niente, grazie alla riproduzione (plasticosa) di una moto con tanto di televisore incastrato nel cupolino. Il fatto di potersi sedere su questa “giostra” aumentava tantissimo l’esperienza complessiva coprendo i vari difetti strutturali. Più di tutti, la mancanza di varietà e caratteristiche aggiuntive oltre alla sfida contro il tempo. Ma eravamo solo nel 1985 e all’epoca era già miracoloso vedere una grafica così veloce e definita.

Il lato migliore di Hang-On si trovava nella grafica, pur spartana e priva di grandi colpi di scena. La nostra moto era ben disegnata e animata discretamente con i tocchi di classe che arrivavano negli incidenti. In tipico stile anni ’80, cioé esagerando parecchio la realtà, un contatto con lo scenario bastava per far esplodere la moto. Non solo questo, ma il pilota si lanciava in atteggiamenti disperati o rassegnati guardando il mezzo in fiamme.

Hang-OnIl tutto durava pochi secondi ma dava l’idea della cura spesa nella realizzazione, evidente anche dagli sponsor. Molti erano reali, in arrivo da produttori di componentistica per moto o combustibili. Insieme al cabinato, davano l’impressione di trovarsi in una competizione su pista. Sega, insomma, era riuscita a rendere popolare un genere di nicchia come le due ruote che ancora oggi vede pochissime uscite.

La casa giapponese cercò di sfruttare il successo improvviso, riproponendo Hang-On su tutti i formati da casa prima di pubblicare vari seguiti. Solo la versione per Mega Drive è stata degna di nota, mentre gli altri adattamenti hanno spesso deluso le aspettative. Ma l’originale? Quello resta un piccolo gioiello, solo per il cabinato rosso fiammante.