Parasite Eve 2 – Playstation

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Il ritorno dei mitocondri

Uscito per la prima volta nel 1999, Parasite Eve 2 è il sequel diretto del primo eccezionale capitolo.

Il gioco ci vede di nuovo nei panni di Aya Brea, questa volta come agente specializzato nel contrasto alle attività degli organismo con mitocondri mutanti.

Dopo anni di pace, a seguito del disastro di Los Angeles, uno strano attacco chimico mette in allerta le autorità, dando inizio a una nuova spaventosa avventura.

Quello di Parasite Eve 2 è un gameplay particolarissimo. Il titolo, come avveniva nel primo capitolo, ma forse in modo ancora più marcato, fonde alla perfezione le meccaniche dei survival horror alla Resident Evil e con il jrpg giapponese che ha reso famosa la Square.

Eccoci quindi alle prese con una serie di scontri e fasi di esplorazione e risoluzione di enigmi che ci accompagneranno all’interno di una trama interessante e unica nel suo genere.

 

Tecnica di fine generazione

La grafica del gioco è impressionante, si respira già aria di PS2 anche se siamo ancora sulla vecchia ammiraglia Sony.

Parasite Eve 2, vanta mostruosità ancora più orripilanti e creature che, al giorno d’oggi possono sembrare un po’ esagerate, allo stesso modo delle aberrazioni incontrate in titoli come Resident Evil 5.

Viene da chiedersi molto spesso in quale modo la mutazione possa aver prodotto simili abomini, cosa che rompe un po’ la direzione artistica, comunque elevata ma che abbiamo preferito nel primo capitolo.

Parasite Eve 2 è comunque un gioco eccellente, da acquistare ad occhi chiusi e rivivere su ogni formato possibile, comprese la buonissime versione PSP.

Un gioco che non sente il passare degli anni e che vi regalerà emozioni indimenticabili.

Una delle pietre più preziose dell’era Playstation, oltre a un franchise del quale sentiamo davvero una forte mancanza.

Chi sa dov’è la bella Aya adesso, non possiamo che attenderla in un suo possibile ritorno.