Desert Strike – Mega Drive

  • Presentazione
  • Grafica
  • Sonoro
  • Giocabilità
  • Longevità

Gli sparatutto con velivoli militari non sono molto diffusi su console ma quei pochi che si sono visti nell’arco degli anni hanno lasciato quasi sempre il segno. Ne è un chiaro esempio Desert Strike, titolo firmato Electronic Arts uscito all’inizio degli anni ’90 che reinterpretava in chiave mista arcade/simulativa la Guerra del Golfo.

desertstrike-megadrive1Pur senza usare nomi e località reali, il gioco ripercorreva le fasi salienti dell’attacco USA alla dittatura irachena vissuto nei panni di un equipaggio di elicotteri. A bordo del nostro inarrestabile Apache, dovevamo fare la differenza completando una moltitudine di incarichi dietro le linee nemiche. Ciò che differenziava Desert Strike rispetto agli altri sparatutto dell’epoca era la profondità di gioco, insieme alla prospettiva molto particolare.

L’inquadratura era infatti isometrica, veicoli e costruzioni basati su modelli 3D, e gli effetti sonori in netta prevalenza sulle musiche. Tutto questo dava al gioco il tipico aspetto da simulatore “serio” per quanto avesse più elementi arcade che non realistici. La potenza delle nostre armi era infatti esagerata, come le funzioni dello stesso elicottero Apache (in grado di trasportare addirittura passeggeri o prigionieri).

desertstrike-megadrive2Ma era il gameplay e la durata complessiva, sopra la media, a far emergere Desert Strike visto e considerato un dettaglio grafico già scarso per i tempi. Ogni missione lasciava ampio spazio al giocatore nei modi per essere completata e c’erano sempre obiettivi extra o segreti da scoprire. Per un titolo datato 1992, si trattava di elementi poco comuni su console che ne fecero un classico all’interno del suo specifico sottogenere.

Poco dopo l’esordio su Mega Drive, in pieno stile EA, arrivarano altre versioni per Amiga, PC e Super Nintendo oltre agli immancabili seguiti. Purtroppo la serie è stata interrotta sul finire degli anni ’90 per chiara mancanza di idee: tutti gli episodi usavano la stessa struttura aggiornando solo la grafica. La dimostrazione che Desert Strike, almeno a livello di concept, era già quasi perfetto.