My Hero – Sega Master System

  • PRESENTAZIONE
  • GRAFICA
  • SONORO
  • GIOCABILITA'
  • LONGEVITA'

Il mio eroe

My Hero è un port Master system di un titolo arcade.

Il gioco nella versione originale prevede tre diversi scenari.

La limitatezza delle cartucce Master System hanno costretto gli sviluppatori a tagliare ben 2 ambientazioni con relativi interessanti avversari presi dal periodo Edo e dal mondo della fantascienza.

Eccoci quindi alle prese con una banda di punk che ha rapito la nostra ragazza.

Nostro compito, nei panni di una specie di impiegato, sarà quello di darle di santa ragione a diversi avversari fino a riempire di botte il boss finale e fare giustizia per l’accaduto.

Il gioco è molto minimale e non prevede tutti quegli elementi che renderanno nel tempo celebre il genere de picchiaduro a scorrimento.

Eccoci quindi a esibirci in semplici mosse e avanzare per livelli piuttosto lineari.

Dopo aver dato 10 colpi al boss finale, si passerà allo stage successivo fino alla conclusione.

My Hero è divertente, interessante sotto il punto di vista estetico e particolare e vanta una colonna sonora memorabile.

Quando andiamo però a stringere, il gioco risulta fin troppo castrato per superare l’esame del tempo e divertire ancora come ai tempi della sua uscita.

 

Un tuffo nel passato che riesce a metà

My Hero è un prodotto piacevole di cui consigliamo però le versioni arcade piuttosto a questo port troppo ridotto.

Il gioco, che già per sua natura non vanta una grande varietà, esce fuori davvero ridotto all’osso e, per quanto divertente, non riesce a convincere del tutto.

Lo consigliamo ai nostalgici e a tutti coloro che vogliono provare gli albori del beat ’em up.

Per tutti gli altri, il consiglio è di guardare altrove, anche sulla stessa scuderia Master System.

Un peccato perché l’idea e la direzione artistica reggono molto bene al passare degli anni.

Manca però un gameplay solido che ci costringe a promuovere a metà questo titolo.