Rambo – Sega Master System

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Rambo – Sega Master System | John, come vivrai?

Rambo per Sega Master System è stato uno dei primi esperimenti nel campo dei giochi su licenza tanto diffusi ai giorni nostri.

Stiamo parlando dei temuti tie in, titoli che sfruttano il nome sulla copertina più che la qualità dei loro contenuti (salvo rare eccezioni).

Ai tempi, si parla del 1986, Sylvester Stallone conquistava il grande schermo nei panni del’eroe torsonudo più famoso al mondo.

rambo-master-system1Ed ecco che non poteva mancare un videogioco ispirato proprio al capolavoro bellico divenuto ormai cult.

Il titolo in realtà prendeva il nome di Ashura.

Sega, già impegnata nel duello con Nintendo e il suo NES, pensò bene di acquistare i diritti sul marchio Rambo modificando parte della grafica e del sonoro del gioco per dar vita a un nuovo prodotto in grado di attirare l’attenzione del pubblico.

Ecco come venne preparato l’adattamento del secondo film, almeno negli Stati Uniti.

La storia è infatti ancora più complessa, dal momento che, qui in Europa, il titolo , cambiò ancora nome diventando Secret Command.

 

Rambo – Sega Mster System | Il gioco dai mille nomi

Tutto questo per dire che venne investito più tempo su questioni esterne al gioco che non sulla realizzazione dello stesso, uno sparatutto come se ne vedevano tantissimi già ai tempi.

Nei panni del mitico Rambo, o insieme a un amico giocando in due, ci troviamo sparare ai nemici e raccogliere i pochi potenziamenti disponibili, magari salvando qualche ostaggio.

Il gioco non è eccezionale e, la sua storia vi fa capire quanto si tratti di un progetto rattoppato, con investimenti superiori nelle licenze che nello sviluppo.

La realizzazione, iniziando dalla grafica piuttosto confusa per arrivare ai comandi perennemente in ritardo non brilla per niente, nonostante il titolo abbia appassionato molti giocatori ai suoi tempi.

Interessanti invece le limitazioni date a Rambo.

Ci troviamo infatti ad utilizzare complesse frecce esplosive e fucili che sparano solo una manciata di colpi alla volta, dando un profilo strategico agli scontri frenetici.

Rambo (o Secret Command, o Ashura) è alla fine dei conti uno sparatutto come tanti altri, apparso e scomparso nella marea di titoli visti a metà anni ’80.

Un peccato, visto che con più impegno a livello di gameplay si poteva realizzare un titolo degno del protagonista.

Ma Sega, come altre case dopo di lei, aveva puntato tutto sul nome e quasi nulla sul gioco in sé, lasciato a morire proprio come il classico nemico di Rambo.

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