Sam & Max: Hit the Road – PC

  • Presentazione
  • Grafica
  • Sonoro
  • Giocabilità
  • Longevità

Altro giro, altra avventura firmata LucasArts che ha segnato la storia dei videogame. Sam & Max: Hit the Road è probabilmente il miglior gioco di stampo adventure visto su PC a inizio anni ’90, anche superiore ai parenti stretti Day of the Tentacle e Monkey Island. Merito dell’incredibile cura spesa nella parte grafico/sonora, rispetto alla tecologia disponibile nel 1993.

Sam & Max: Hit the RoadLa versione che pubblicata su CD-ROM, oltretutto, offriva il completo doppiaggio in stile cartoon dando ancora più carattere ai personaggi. Il duo protagonista, senza dubbio, è diventato una delle icone dei titoli di quel periodo ed è famoso ancora oggi. Tutto questo grazie al talento di Steve Purcell, disegnatore delle vecchie copertine Lucas e qui progettista dell’intero gioco.

Sam & Max: Hit the Road era sostanzialmente la “solita” avventura LucasArts in quanto a struttura, basando tutto sulla risoluzione di enigmi e sui molti dialoghi. Come sempre, la differenza stava tutta nello svolgimento e nella presentazione. Stavolta si controllava una coppia di animali detective parecchio fuori di testa: il cane Sam e il coniglio Max. Il secondo, in particolare, toccava vette di humour nero e cattiveria insospettabili.

Sam & Max: Hit the RoadNonostante la particolarità dell’ambientazione e lo stile fuori dagli schemi degli eventi, l’avanzamento era sempre abbastanza logico. Non c’erano tanti modi per bloccarsi o dover ricorrere a una soluzione, benché Sam & Max: Hit the Road fosse tutt’altro che facile. Insomma: non era solo bello da vedere, ma anche da giocare soprattutto perché le risate non mancavano mai.

Ancora oggi, a parte la definizione ridotta e i pixel ovunque, sorprende per la qualità delle animazioni e del parlato. Ogni personaggio sembra avere un carattere proprio, mentre molte situazioni superano per assurdità i migliori cartoni animati. Considerati gli oltre vent’anni trascorsi dalla sua uscita, è la prova che fosse veramente un capolavoro. Tant’è che nemmeno le versioni recenti (a episodi) l’hanno mai raggiunto come qualità, pur essendo più curate graficamente.