Vendetta – Arcade

  • PRESENTAZIONE
  • GRAFICA
  • SONORO
  • GIOCABILITA'
  • LONGEVITA'

Botte su strada

Uscito nel 1991, Vendetta è un picchiaduro a scorrimento dotato di un notevole carisma che presenta numerose novità nel campo del gameplay. Niente di eclatante in realtà ma tutta una serie di piccoli dettagli che, assieme a grafica e ambientazione danno vita a un prodotto con una identità solida e capace di colpire l’amante del genere e di entrare tra i titoli da ricordare nella vasta gamma di prodotti da sala.

Eccoci quindi alla guida del nostro solito gruppetto di personaggi impegnato a salvare una ragazza della propria gang rapita da una gang rivale. Il tutto a suon di cazzotti, armi improvvisate, calci in faccia e super mosse.

Colpiscono i piccoli dettagli come la possibilità di prendere a calci il nemico da terra quando veniamo abbattuti, l’utilizzo notevole delle armi e la cura di protagonisti e avversarsi, senza parlare dei boss di fine livello, unici e dal moveset interessante e mai scontato.

 

Picchiarsi come una volta

Vendetta è un perfetto esempio di picchiaduro a scorrimento da sala giochi. Divertente e appagante, con una grafica dettagliatissima e un numero limitato di livelli (5 più uno extra) che ci permette di arrivare davvero ai titoli di coda in una sessione non troppo lunga e senza spendere un patrimonio in monetine e gettoni.

Al giorno d’oggi, con emulatore alla mano, farsi mancare Vendetta, per un amante del genere, sarebbe un crimine. Il titolo infatti ha tutto quello che possiamo chiedere da un picchiaduro a scorrimento e riesce a distanziarsi abbastanza dai classici del genere, tanto da diventare quasi imprescindibile anche per una boccata d’aria fresca a una visione differente del solito format sempreverde.

Da giocare sicuramente, un gioco che non porta via più di una manciata di ore, divertente specialmente in compagnia e con una direzione artistica che merita e spesso fa la vera differenza.